“Guarire giocando è l’obiettivo ci proponiamo nella convinzione che i bambini ricoverati meritino una migliore qualità di vita in ospedale.”

Il progetto “Pediatria a misura di bambino nasce nel 2005 per iniziativa dell’U.O. Pubbliche Relazioni e Comunicazioni dell’Azienda Sanitaria di Cesena, in partnership con la Banca di Cesena. L’obiettivo del progetto è aiutare i piccoli pazienti ricoverati nel Reparto Pediatrico dell’Ospedale M.Bufalini di Cesena a superare con minor angoscia la malattia e il percorso di cura.

L’inaugurazione del reparto umanizzato nel 2005

Perchè nasce il progetto

Nella vita di un bambino il ricovero ospedaliero è un evento traumatico molto delicato. Il vissuto di malattia, di dolore fisico e psicologico, la separazione dalla famiglia e dalle routines della vita quotidiana, il passaggio da un ambiente familiare a quello potenzialmente minaccioso e inconsueto della vita di reparto, dove il bambino vive l’impotenza nei confronti di estranei che lo manipolano con strumenti spesso dolorosi, rendono l’ospedalizzazione un evento che può avere gravi conseguenza anche da un punto di vista psicologico.

La famiglia stessa del bambino ricoverato è sottoposta ad una condizione molto stressante, in quanto vive in uno stato di ansia, di incertezza, di timori.

Da allora lavoriamo per alleviare le sofferenze dei bambini ricoverati in ospedale attraverso la creazione di un ambiente più accogliente, trasformando l’ambiente di cura in un luogo a misura di bambino, un ambiente spensierato e creativo che li aiuti a trascorrere con minor ansia e preoccupazione il tempo in ospedale. Tutto questo è possibile attraverso l’umanizzazione pittorica, le attività dei Clown Dottori, i laboratori di Arte Terapia, gli angoli lettura e tanto altro ancora.

Nel corso degli anni il progetto si espande dalla pediatria a tutte le aree dell’ospedale M.Bufalini che vengono vissute quotidianamente dai bambini, dalla Chirurgia Maxillo-Facciale, alla Dermatologia, al Centro Grandi Ustionati, alla Chirurgia Breve, fino alla Terapia Intensiva Neonatale che, con il suo progetto “Piccoli passi” ha visto nascere nel 2018 l’Associazione dei genitori della TIN TIP, che ha preso il nome dal progetto stesso,  chiamandosi “Crescere a piccoli passi” .

La sala preoperatoria della chirurgia pediatrica

Dal  2015, con l’unione delle Aziende Sanitarie di Forlì, Rimini, Ravenna e Cesena e la nascita dell’Ausl della Romagna  il progetto ha continuato ad essere implementato, sempre anche grazie ai contributi dei donatori, privati cittadini ed aziende, e si sono intraprese iniziative con l’obiettivo di  mettere a sistema valorizzare e massimizzare le esperienze preesistenti delle quattro realtà territoriali confluite oggi nell’unica Azienda.

I premi istituzionali

Nel corso di questi anni il Progetto Pediatria a misura di Bambino ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti istituzionali, infatti nel 2009 nel corso di “Entriamo nel merito”, il convegno conclusivo di Forum PA, la principale fiera nazionale dedicata allo sviluppo della pubblica amministrazione, sono stati  assegnati due premi al progetto “Pediatria a misura di bambino”: Il premio Innovatori per la categoria Sanità “Innovazioni di prodotto/processo nelle strutture del Servizio sanitario” e il premio Speciale Almaviva “Protagonisti per l’Innovazione”.

Chi siamo - dottor clown

“I bambini nobilitano l’anima di chi li cura”

 

L’Ausl di Cesena è tra i vincitori del premio nazionale “La PA che si vede” nel 2010, il premio promosso dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, da Formez PA e dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti per valorizzare e diffondere le migliori esperienze di produzione audiovisiva nelle amministrazioni pubbliche ha premiato il video sull’attività dei clown dottori, che racconta uno spaccato dell’intervento dei clown dottori,  i Nasi Rossi del Dottor Jumba, volontari della stessa associazione, impegnati ad allietare la degenza dei piccoli pazienti del reparto di Pediatria dell’ospedale Bufalini. Il presentato dall’Azienda sanitaria di Cesena in partnership con l’Associazione l’Aquilone di Iqbal, è stato ideato e realizzato con la regia di Matteo Medri, allora Presidente dell’Associazione.

Nel 2011 Il progetto ha ricevuto la menzione speciale  del premio Alesini promosso da CittadinanzAttiva -Tribunale per i diritti del malato per stimolare la diffusione di buone pratiche per l’umanizzazione delle cure, distinguendosi per  “l’attenzione rivolta a ridurre l’impatto che il ricovero ha sui piccoli pazienti, per il lodevole sforzo di creare un ambiente più confortevole e meno traumatico possibile per il piccolo quando è ricoverato.”