Cesena

Fronteras a favore della Pediatria

La Compañia Mahoú De Castilla y Diana Gonzalez del Centro De Arte Flamenco mette in scena il nuovo spettacolo di flamenco per l’anno 2019, in collaborazione con Associazione Cesena Danze, Servizio Sanitario Regionale Emilia-Romagna, UISP e con il patrocinio del Comune di Cesena.

L’appuntamento è per sabato 8 giugno, alle ore 21 al teatro Bonci con lo spettacolo “Fronteras –Frontiere”.

L’incasso della serata contribuirà al progetto “Pediatria a misura di bambino”, per la raccolta fondi per la Clown-terapia nel reparto di Pediatria dell’ospedale Bufalini di Cesena.

Con “Fronteras”,  il coreografo e ballerino Mahoú De Castilla prosegue nel percorso che, dopo le produzioni di repertorio come Carmen, Bodas de Sangre, El Amor Brujo e Lorca, lo ha portato a cimentarsi con spettacoli innovativi quali Romeo e Giulietta, la Divina Commedia, l’Olocausto, Pinocchio, Norma, Flamencamente, proposti per la prima volta in chiave flamenca.

Questa volta De Castilla propone, con quet’opera di danza-teatro in due atti, la sua personale trasposizione di West Side Story da musical a flamenco. I personaggi, i luoghi e la storia di West Side Story sono stati il punto di partenza per creare uno spettacolo che parlasse di intolleranza verso “il diverso”, accostando al flamenco piú puro alcuni dei brani piú celebri di questo musical.

Sul palcoscenico De Castilla e la sua compagnia saranno accompagnati da José Salguero al cante, Giulio Cantore alla guitarra e Stefano Fabbri alle percussioni.

Da vari anni Mahoú de Castilla collabora con Diana Gonzalez e con l’Associazione Cesena Danze diretta dal Maestro Ivano Pollini, ed é proprio da questa collaborazione che nasce il nuovo C.A.F. Centro de Arte Flamenco, che oltre alla produzione di spettacoli, dá la possibilitá a chiunque di imparare quest’immensa arte.

In Italia il gruppo con cui lavora De Castilla è formato da un centinaio di non professionisti, “ma non dilettanti” ci tiene a precisare l’artista. Sono tutti allievi, desiderosi di imparare sempre di più, alcuni dei quali già da anni formano una compagnia, che calca molti importanti palcoscenici.

Il Centro de Arte Flamenco, opera in molte cittá dell’Emilia Romagna e non solo, per far si che quest’arte possa essere divulgata non solo come Danza ma come aspetto culturale di un popolo.

La danza non puó e non deve essere solo una sequenza di passi da insegnare, ma una cultura da far vivere in ognuno di noi, un veicolo per smuovere le coscienze a volte e un modo per risvegliare in noi sensazioni ed emozioni che possono tradursi in arte e giungere all’anima “duende”.